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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Accesso alla documentazione aziendale da parte del lavoratore nell’ambito di una contestazione disciplinare
18
apr
2018

Con sentenza 27 marzo 2018, n. 7581 la Corte di Cassazione ha precisato che nonostante il vigente ordinamento non contempli l’obbligo per il datore di lavoro di mettere a disposizione del lavoratore verso il quale è stato avviato un procedimento disciplinare ai sensi dell’articolo 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 la documentazione su cui è basata la contestazione, il lavoratore interessato ha comunque il diritto di poter esaminare, in consultazione, i documenti aziendali quando ciò sia necessario per permettergli di preparare un’adeguata difesa.

Dunque, in ossequio ai principi di correttezza e buona fede, il datore di lavoro deve consentire al lavoratore di poter accedere alla documentazione aziendale quando detto accesso garantisca l’esercizio di una difesa effettiva ed adeguata e non meramente formale.

Infatti, se il citato articolo 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 non sancisce il diritto di esaminare la documentazione aziendale, certamente assicura e tutela il diritto di difesa, contemplando appunto l’ipotesi che, ove necessario, il lavoratore consulti la documentazione raccolta dal datore di lavoro.