17 settembre 2018 - Crollo ponte Morandi: il MEF sospende gli adempimenti tributari06 settembre 2018 - Privacy: pubblicato in GU il decreto attuativo del GDPR24 agosto 2018 - Ministero del lavoro: rivalutate le prestazioni economiche per danno biologico da Luglio 201821 agosto 2018 - INAIL: rivalutazione dell'assegno di incollocabilità dal 1°Luglio 201820 agosto 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Luglio 201803 agosto 2018 - INL/Regione Lazio: sottoscritto un protocollo su monitoraggio e verifica dei tirocini25 luglio 2018 - Applicabilità ai lavoratori autonomi del principio di ‘sterilizzazione’ dei contributi ‘dannosi’ 02 luglio 2018 - 31 luglio 2018: scade il CCNL Commercio Confcommercio

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Amministratore di s.p.a.: natura del rapporto e pignorabilità dei compensi
09
feb
2017

La Corte di Cassazione a sezioni unite, con la pronuncia n. 1545 del 20 Gennaio 2017, risolve un annoso dibattito giurisprudenziale e dottrinale, relativo alla natura del rapporto esistente fra amministratore unico (o consigliere di amministrazione) e società per azioni, stabilendo, di conseguenza, se il limite di pignorabilità degli stipendi sia applicabile ai compensi o agli emolumenti dell'amministratore stesso.

L'amministratore unico o il consigliere d'amministrazione di una società per azioni sono legati da un rapporto di tipo societario, e non da un rapporto di parasubordinazione, in considerazione dell'immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell'assenza del requisito della coordinazione. Per l’effetto, i predetti compensi non sono soggetti al limite di pignorabilità previsto dall’art. 545 del codice di procedura civile.