09 novembre 2018 - Rottamazione-ter: disponibili i modelli sul sito dell'Agenzia delle Entrate05 novembre 2018 - Agenzia delle Entrate-Riscossione: attivo il servizio "SALTA FILA" per i contribuenti26 ottobre 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Settembre 201826 ottobre 2018 - Apprendistato duale: accordo della Regione Veneto per artigianato e PMI17 settembre 2018 - Crollo ponte Morandi: il MEF sospende gli adempimenti tributari06 settembre 2018 - Privacy: pubblicato in GU il decreto attuativo del GDPR24 agosto 2018 - Ministero del lavoro: rivalutate le prestazioni economiche per danno biologico da Luglio 201821 agosto 2018 - INAIL: rivalutazione dell'assegno di incollocabilità dal 1°Luglio 201803 agosto 2018 - INL/Regione Lazio: sottoscritto un protocollo su monitoraggio e verifica dei tirocini25 luglio 2018 - Applicabilità ai lavoratori autonomi del principio di ‘sterilizzazione’ dei contributi ‘dannosi’

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Amministratori di società - rinuncia al trattamento di fine mandato
16
ott
2017

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime fiscale applicabile alla rinuncia al Trattamento di fine mandato (TFM) da parte degli amministratori.
In particolare nel caso di rinuncia operata da parte di amministratori soci, la società non tasserà alcuna sopravvenienza attiva  non essendo ravvisabile alcuna differenza tra il valore fiscale dei crediti rinunciati e il loro valore nominale.

In caso di rinuncia al TFM da parte di amministratori non soci, invece, mancando la qualifica di socio, troverà applicazione l'articolo 88, comma 1, del TUIR, con la conseguenza che la società dovrà tassare una sopravvenienza attiva nei limiti delle quote di TFM accantonate e dedotte. In capo agli amministratori soci, i crediti rinunciati dovranno essere tassati in virtù del c.d. incasso giuridico.