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POSTATO DA Arlati Ghislandi
TAG: appalti
Appalti – Crediti di Imposta
14
feb
2020

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che in materia di versamento delle ritenute fiscali operate sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori impiegati direttamente nell’esecuzione di un appalto o di un rapporto negoziale cui sia applicabile l’articolo 17-bis del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, è vietata la compensazione per i crediti i) maturati per contributi e premi assicurativi obbligatori e ii) derivanti da agevolazioni. È invece possibile portare a compensazione, con specifici codici tributo, il credito di imposta riconosciuto a titolo di ‘Bonus Renzi’ e altre specifiche eccedenze d’imposta.

 

Con circolare del 12 febbraio 2020, n. 1/E, l’Agenzia delle Entrate (AdE) ha fornito precisazioni in tema di utilizzo dei crediti da utilizzare in compensazione per il pagamento delle ritenute. Come è noto, ai sensi dell’articolo 17-bis, comma 1, l’appaltatore, l’impresa affidataria (e l’eventuale subappaltatore) sono obbligati al versamento delle ritenute da essi trattenute ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, con distinte deleghe di pagamento (‘F24’) per ciascun committente senza possibilità di compensazione.

 

Secondo le istruzioni dell’AdE, le ritenute fiscali di cui sopra non è in nessun caso possibile siano compensate con i crediti:

a)    maturati in relazione a contributi e premi assicurativi obbligatori;

b)    derivanti da agevolazioni;

c)    tributari (questi devono essere compensati con altri debiti tributari e contributivi dell’impresa, fermi restando gli eventuali specifici divieti previsti da altre disposizioni dell’ordinamento).

 

L’AdE ha altresì fornito una tabella nella quale ha elencato i codici tributo che possono continuare ad essere compensati nel modello ‘F24’. Di seguito, sono riportati, per ovvie ragioni di sintesi, i codici che si è ritenuto avere maggiore rilevanza:

-        codice 1655 (credito d’imposta riconosciuto a titolo di ‘Bonus Renzi’);

-        codice 1250 (eccedenze connesse alla gestione del rapporto di lavoro come l’acconto imposte sul trattamento di fine rapporto);

-        codice 1678 (eccedenze IRPEF versate);

-        codice 1631, 3796 e 3797 (somme che riguardano l’ambito dell’assistenza fiscale con riferimento a crediti IRPEF, l’addizionale regionale o comunale all’IRPEF);

-        codici 6781, 6782 e 6783 (eccedenze di versamenti di ritenute che emergono dal modello 770 per lavoratori dipendenti, autonomi e provvigioni, nonché su redditi di capitale).