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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Assenze per malattia strumentali: licenziamento legittimo
30
lug
2019

Con Ordinanza dell’8 luglio 2019, n. 18283, la Corte di Cassazione ha giudicato legittimo il licenziamento intimato ad un lavoratore che con intenzione e recidiva si assentava dal lavoro per malattia in prossimità dei giorni non lavorativi e dei riposi settimanali, non curandosi di giustificare tempestivamente tali assenze, riconoscendo che ‘gli inadempimenti contestati al lavoratore evidenziano una precisa metodica’, ossia l’utilizzo sistematico e strumentale di dette assenze.
In particolare, il datore di lavoro ha irrogato diverse sanzioni (conservative) alla luce delle inadempienze contrattuali: dapprima un rimprovero scritto e in seguito una multa (pari a 4 ore di retribuzione) e due sospensioni dal lavoro e dallo stipendio, tutte sanzioni ‘non impugnate’ dal lavoratore). Le condotte, intenzionalmente negligenti, poste in essere dal lavoratore consistevano:
- nella tardiva comunicazione della propria assenza dal lavoro per malattia, trasmessa al limite o allo scadere delle prime due ore dell’orario di lavoro;
- nell’insorgere della malattia in concomitanza del giovedì e il suo perdurare sino al venerdì, per riprendere talvolta il lunedì e protrarsi ulteriormente;
- nella tardiva (e in taluni casi persino omessa) comunicazione del certificato medico.
Le disposizioni dettate dal contratto collettivo di lavoro applicato prevedono peraltro che, quando siano irrogati due provvedimenti di sospensione dal lavoro, il lavoratore può incorrere nel provvedimento di licenziamento con preavviso.