14 agosto 2019 - FONDO EST: proroga del versamento di Agosto25 luglio 2019 - CCNL Dirigenti commercio: prorogata la scadenza al 31 dicembre 201915 luglio 2019 - Diritto dovere di istruzione e formazione: risorse finanziarie per Campania, Umbria e Veneto19 giugno 2019 - Ccnl Terziario: scadenza prorogata a dicembre 201918 giugno 2019 - CCNL Metalmeccanica – piccola e media industria (confapi): nuovi minimi retributivi da giugno 201915 luglio 2019 - Diritto dovere di istruzione e formazione: risorse finanziarie per Campania, Umbria e Veneto13 giugno 2019 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Luglio 2019

POSTATO DA Arlati Ghislandi
CCNL Federmeccanica: linee guida per la Banca delle ore solidale
28
mar
2018

In data 26 marzo 2018 Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom Uilm hanno raggiunto un’intesa con riguardo ai criteri che presiedono al funzionamento della Banca ore solidale.

Come noto, l’articolo 24 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 prevede che i lavoratori possano cedere a titolo gratuito riposi e ferie maturati a vantaggio di lavoratori dipendenti dello stesso datore di lavoro, perché questi assistano i figli minori che per le proprie particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti. L’Accordo stabilisce che l’istituto può essere attivato previa richiesta dei lavoratori o della RSU e sempre che i lavoratori beneficiari forniscano apposita ‘liberatoria’ in materia di trattamento dei dati personali. Le quote di ferie aggiuntive e di permessi retribuiti possono essere ceduti (al loro valore nominale lordo) solo se in relazione agli stessi il datore di lavoro non abbia già versato la corrispondente contribuzione previdenziale.

Le quote di permessi retribuiti e ferie ceduti saranno valorizzati in base alla retribuzione del lavoratore cedente; l’importo complessivo determinatosi sarà diviso per la retribuzione oraria del lavoratore beneficiario al fine di individuare il numero di ore di permesso fruibili dal lavoratore beneficiario della cessione.

L’accordo od il regolamento aziendale dovranno individuare condizioni, criteri e modalità che consentano l’effettiva applicazione dell’istituto.