20 marzo 2020 - Indice di rivalutazione dei crediti di lavoro aggiornato a marzo 202021 ottobre 2019 - Compilazione e controllo del modello 770/2019: aggiornato il software14 agosto 2019 - FONDO EST: proroga del versamento di Agosto25 luglio 2019 - CCNL Dirigenti commercio: prorogata la scadenza al 31 dicembre 201915 luglio 2019 - Diritto dovere di istruzione e formazione: risorse finanziarie per Campania, Umbria e Veneto19 giugno 2019 - Ccnl Terziario: scadenza prorogata a dicembre 201918 giugno 2019 - CCNL Metalmeccanica – piccola e media industria (confapi): nuovi minimi retributivi da giugno 201913 giugno 2019 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Ottobre 2019

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Certificato di regolarità fiscale – Applicazioni
03
mar
2020

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che le imprese appaltatrici (e subappaltatrici) nonché le imprese affidatarie dell’esecuzione di un’opera o di un servizio rientranti nell’ambito d’applicazione dell’articolo 17-bis del D.Lgs. 9 aprile 1997, n. 241 potranno ottenere il certificato di regolarità fiscale predisposto con procedure automatizzate, attivando un’apposita applicazione reperibile nell’area riservata del cassetto fiscale del contribuente.

 

L’automatizzazione della procedura richiede l’effettuazione di riscontri di dati attinti dal sistema informativo sia dell’Anagrafe tributaria che degli agenti della riscossione; la complessa architettura informatica e la creazione di flussi informativi che garantiscano il corretto interscambio di dati richiederà un tempo di perfezionamento di qualche mese.

 

Sino ad allora, le imprese rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 17-bis del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 potranno ottenere il certificato in esame - in formato cartaceo - recandosi presso un qualunque ufficio territoriale della Direzione provinciale competente in base al domicilio fiscale dell’impresa (laddove trattasi di grandi contribuenti il certificato è disponibile presso le Direzioni regionali).   

 

Come previsto dalla citata disposizione così come stabilito dalla stessa AdE con provvedimento 6 febbraio 2020, n. 54730, il certificato è a disposizione a decorrere dal terzo giorno lavorativo di ogni mese e ha validità di quattro mesi. Sino a quando non sarà disponibile l’applicazione che consentirà di ottenere il certificato per via telematica, è opportuno che le imprese interessate richiedano il rilascio del certificato al competente ufficio con congruo anticipo rispetto ai termini di versamento delle ritenute fiscali mediante modello ‘F24’ dovute con riferimento alle retribuzioni corrisposte ai lavoratori impiegati direttamente dall’appaltatore (ed eventualmente dal subappaltatore) e dall’impresa affidataria nell’esecuzione del contratto.