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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Conversione in Legge del ‘Decreto Dignità’
08
ago
2018

Il Senato ha approvato nella Seduta del 7 agosto 2018 il Disegno di Legge di conversione del D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (‘Decreto Dignità’), ora in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Fermo restando che l’impianto delineato dal citato D.L. 12 luglio 2018, n. 87 in materia di lavoro a tempo determinato risulta nel suo complesso confermato, di seguito si elencano, in estrema sintesi, gli elementi di novità di maggior rilievo introdotti dal Disegno di Legge:

-        previsione di una fase transitoria (sino al 31 ottobre 2018) per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di proroga del termine e di rinnovo in relazione ai contratti di lavoro a tempo determinato in essere al 14 luglio 2018;

-        introduzione sino al 2020 di un incentivo per l’assunzione di lavoratori che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età (trattasi di un esonero contributivo volto a favorire l’occupazione giovanile);

-        ridefinizione delle disposizioni vigenti in materia di somministrazione di lavoro (le limitazioni previste per il ricorso al lavoro a tempo determinato sono estese alla somministrazione, ma applicate al solo utilizzatore) e re-introduzione del reato di somministrazione fraudolenta;

-        ampliamento dell’ambito d’applicazione delle prestazioni occasionali di cui all’articolo 54-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50;

-        elevamento dei limiti minimo e massimo sia dell’indennità di licenziamento ingiustificato che dell’importo che il datore può proporre al lavoratore a titolo di offerta di conciliazione ai sensi dell’articolo 6 del D.Lgs. 4 marzo 2018, n. 54.

 

Sono altresì confermate, con l’introduzione di elementi correttivi, le disposizioni di cui al Capo II del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, recante misure per il contrasto alla delocalizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali.