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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Criteri di scelta nel licenziamento collettivo
08
mar
2018

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2694 del 5 febbraio 2018, conferma alcuni consolidati principi riguardanti il contenuto della comunicazione di avvio del licenziamento collettivo e l’individuazione dei criteri di scelta.

In particolare, è stato ribadito che la comunicazione prevista dalla legge 223/1991 art. 4, può dirsi in contrasto con il normativo obbligo di trasparenza, se presenta (contestualmente) i seguenti vizi:

a) i dati comunicati dal datore siano incompleti o inesatti;

b) la funzione sindacale di controllo e valutazione sia stata limitata;

c) sussista un rapporto causale fra l'indicata carenza e la limitazione della funzione sindacale».

Con riferimento all’utilizzo del criterio di scelta del raggiungimento dell’età pensionabile la Corte ha osservato che tale criterio è legittimo non consentendo la sua applicazione alcun margine di discrezionalità all’azienda e che lo stesso rientra nell'ambito delle misure idonee a ridurre l'impatto sociale dei licenziamenti.