17 maggio 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 201802 maggio 2018 - Rapporto sulla situazione del personale uomo donna: disponibile il manuale utente per l'invio18 aprile 2018 - Interpelli Agenzia delle Entrate: aggiornati gli indirizzi per l'invio16 aprile 2018 - Disponibili via web i modelli precompilati dell'Agenzia delle Entrate09 aprile 2018 - Rapporto biennale parità uomo - donna: scadenza il 30 aprile 06 aprile 2018 - Fissate le prestazioni economiche 2018 di malattia, maternità e tubercolosi05 aprile 2018 - Pensioni - l'INPS chiarisce i nuovi requisiti di accesso29 marzo 2018 - Linee di indirizzo triennali dell’azione in materia di politiche attive: pubblicato il decreto in GU22 marzo 2018 - Imprese sequestrate e confiscate: approvato il decreto sulla tutela del lavoro21 marzo 2018 - Ministero del Lavoro: ufficiali i dati sul deposito telematico degli accordi sui premi di produttività

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Decontribuzione legata alla contrattazione di secondo livello per l’anno 2015
01
giu
2015

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2015 il Decreto Interministeriale 8 aprile 2015, con cui viene determinata per l’anno 2015 la misura massima percentuale della retribuzione di secondo livello oggetto dello sgravio contributivo previsto dall’art. 1, commi 67 e 68, della Legge n. 247/2007.

Il Decreto Interministeriale ha previsto, per l’anno 2015, lo stanziamento di risorse nel limite complessivo di 391 milioni di euro - ripartite nella misura del 62,5% per la contrattazione aziendale e del 37,5% per la contrattazione territoriale - al fine di incentivare la contrattazione collettiva di secondo livello.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2015, viene concesso ai datori di lavoro uno sgravio contributivo, con riferimento alle somme corrisposte nell’anno 2014 e nei limiti finanziari annui, sulla quota costituita dalle erogazioni previste dai contratti collettivi di secondo livello (aziendali ovvero territoriali) nella misura dell’1,60% della retribuzione contrattuale percepita.

Per l’invio delle istanze si dovranno in ogni caso attendere le istruzioni operative dell’Istituto Previdenziale, ad oggi non ancora note.