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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Dipendenti poligrafici: istruzioni INPS sul prepensionamento
23
ago
2018

Con Circolare n. 89 del 1° Agosto 2018 l’INPS fornisce chiarimenti sul prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, all’articolo 1, comma 154.

 

Campo di applicazione

Le disposizioni in materia di requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici vigenti prima del 17 Gennaio 2014 (data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157), continuano ad applicarsi ai dipendenti collocati in CIGS, in forza di accordi di procedura sottoscritti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015, da imprese del settore editoriale e stampatrici di periodici che hanno cessato l'attività (anche in costanza di fallimento) e per le quali è stata accertata la causale di crisi aziendale.

Le norme si applicano anche se:

- i requisiti per l'accesso al pensionamento maturano successivamente alla predetta data,

- dopo il periodo di godimento della CIGS, i lavoratori sono stati collocati in mobilità dalla stessa impresa.

Il beneficio non spetta, invece, a coloro che hanno ripreso attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

 

Requisiti

Per accedere al prepensionamento occorre che i lavoratori in questione abbiano maturato, entro il periodo di godimento della CIGS, un’anzianità contributiva pari a 32 anni e 3 mesi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2015 ovvero un’anzianità contributiva  pari a 32 anni e 7 mesi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 ed il 31 maggio 2017 (tenuto conto del 31 maggio 2015 quale ultima data utile per la sottoscrizione degli accordi di procedura e della durata massima biennale della CIGS), aumentata di un periodo non superiore a tre anni fino ad un massimo di 35 anni.

 

Istruttoria

 Per l’istruttoria delle domande, l’Istituto verificherà le seguenti condizioni:

- l’impresa che ha posto in CIGS il lavoratore sia ricompresa nell’elenco trasmesso dal Ministero del Lavoro con nota 3895/2018;

- il lavoratore sia stato collocato in CIGS in base al decreto di autorizzazione emanato in forza di un accordo sottoscritto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015;

- il lavoratore abbia maturato i requisiti previsti per il prepensionamento;

- il lavoratore non abbia ripreso l’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

Le domande di prepensionamento possono essere accolte entro i limiti di spesa.

 

Decorrenza

Il trattamento pensionistico anticipato decorre dal primo giorno del mese successivo a:

- quello di presentazione della domanda

- ovvero a quello di risoluzione del rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato, se successivo a quello di presentazione della domanda.

La decorrenza non può comunque essere anteriore al 1° febbraio 2018.