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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Distacco transnazionale non genuino – Apparato sanzionatorio
14
giu
2019

Nel caso di distacco transnazionale non genuino, la sanzione amministrativa pecuniaria è irrogata sia al datore di lavoro distaccante che al soggetto distaccatario solo quando siano soggetti di diritto distinti. Se il distacco è realizzato presso un soggetto che non può essere configurato come autonomo soggetto giuridico, la sanzione colpisce il solo distaccante.

  

Con nota 10 giugno 2019, n. 5398, l’INL ha precisato che nell’ipotesi in cui un’impresa stabilita in uno Stato comunitario distacchi in Italia un lavoratore presso una propria sede secondaria che non è configurabile come distinto soggetto giuridico e, in sede di verifica da parte dell’organismo di vigilanza, sia accertata la non genuinità di detto distacco, trova applicazione nei confronti della sola impresa distaccante la sanzione amministrativa di cui all’articolo 3, comma 5 del D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 136.

 

Come precisato dall’INL, l’ipotesi di sopra si realizza quando l’impresa distaccante abbia in Italia ‘un mero ufficio di rappresentanza, con funzioni esclusivamente promozionali e pubblicitarie, di raccolta di informazioni, di ricerca scientifica o di mercato o che svolga un’attività preparatoria all’apertura di una filiale operativa’.

 

Diversamente, dicasi nel caso in cui il distacco non genuino coinvolga un soggetto distaccatario che è un distinto soggetto giuridico rispetto all’impresa distaccante. In tale ipotesi, la sanzione è irrogata ad entrambi i soggetti. Infatti, la richiamata disposizione prevede che quando sia accertata la non autenticità del distacco, sia il distaccante che il soggetto che ha utilizzato la prestazione del lavoratore distaccato sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 50,00 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione (fermo restando che la misura della sanzione non può essere inferiore a € 5.000,00 né superiore a € 50.000,00).

 

Quando il distacco non autentico coinvolga un minore d’età, il distaccante e il distaccatario sono puniti con la pena dell’arresto fino a 18 mesi e con l’ammenda di € 50,00 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione, aumentata fino al sestuplo.

 

E’ appena il caso di precisare che ai sensi dell’articolo 1, comma 5 del richiamato D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 136 le sanzioni di cui sopra trovano applicazione anche nell’ipotesi in cui il distacco in Italia di un lavoratore sia operato da un datore di lavoro stabilito in uno Stato non comunitario.