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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019
19
apr
2019

A seguito della promulgazione del decreto che disciplina la programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019, il MLPS ha ripartito le relative quote e avviato la procedura per la precompilazione dei moduli di domanda.

 

Con circolare 9 aprile 2019, n. 1257, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MPLS) ha ripartito per quote i flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019 alla luce del D.P.R. 12 marzo 2019 che per l’anno in corso ha disciplinato la programmazione transitoria dei flussi.

 

Nell’ambito delle quote individuate dal richiamato decreto, la circolare ministeriale ha stabilito le quote in osservanza delle quali è ammessa la conversione del permesso di soggiorno per lavoratori appartenenti a specifiche categorie o per soggetti già presenti nel territorio dello Stato con titolo diverso dal permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

 

A decorrere dall’11 aprile 2019 è possibile effettuare la precompilazione della domanda telematica, accedendo al servizio appositamente predisposto dal Dicastero sul sito istituzionale. La procedura prevede che l’interessato sia in possesso di un’identità SPID, che dunque costituisce un prerequisito necessario sia per la compilazione che per la trasmissione della domanda.

 

La procedura prevede, come noto, diverse tipologie di modelli, a seconda che il lavoratore sia di origine italiana o debba convertire il permesso di soggiorno di cui è attualmente titolare o ancora richieda il rilascio di un nulla osta ove trattasi di un soggetto che ha partecipato a programmi di formazione e di istruzione nello Stato di origine.

 

È previsto il rilascio di una quota di permessi di soggiorno ai fini della costituzione di una start up innovativa secondo un’apposita procedura che prevede l’adozione delle linee guida predisposte dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero degli Esteri e il MLPS e il coinvolgimento del Comitato tecnico Italia start up, preposto al rilascio del nulla osta da esibire allo Sportello unico per l’immigrazione.  

 

Le domande pervenute saranno trattate in odine cronologico.