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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Illegittimo il licenziamento del lavoratore per non aver impedito la commissione di un reato
13
apr
2018

Con sentenza 5 aprile 2018, n 8407, la Corte di Cassazione ha giudicato illegittimo il licenziamento irrogato ad un lavoratore poiché non ha ritenuto costituisca un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali il fatto che questi non abbia impedito ad altro lavoratore di commettere un reato a danno del datore di lavoro.

Infatti, al lavoratore, ancorché sovraordinato gerarchicamente, non può essere chiesto di contestare ed impedire la commissione di un reato; il datore di lavoro può al più esigere che di un reato il lavoratore dia tempestivamente notizia in modo per quanto possibile circostanziato. Nel caso di specie, la Suprema Corte ha confermato la decisione del giudice di merito sancendo l’illegittimità del licenziamento dal momento che il lavoratore interessato aveva adempiuto all’obbligo di segnalazione dell’illecito (preceduto, peraltro, da altre segnalazioni riferite alla commissione del medesimo reato da parte dello stesso lavoratore in una serie di altre occasioni).

Dunque, non costituisce violazione alcuna degli obblighi di fedeltà e correttezza la condotta del lavoratore che, con prontezza, si sia limitato a dare notizia al proprio datore di lavoro del reato commesso da un altro lavoratore.