11 gennaio 2018 - Pensioni: reso noto il calendario dei pagamenti 201802 gennaio 2018 - Tabelle ACI 2018: pubblicate in gazzetta ufficiale18 dicembre 2017 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di novembre 201711 dicembre 2017 - ANPAL: DID – a regime le nuove modalità di registrazione06 dicembre 2017 - Il Decreto fiscale è legge - Pubblicata la legge n.172/2017 c.d. collegato fiscale alla Legge di Bilancio 201830 novembre 2017 - Reddito di inclusione - dal 1° dicembre le domande23 novembre 2017 - Misure di contrasto alla povertà: disponibili le istruzioni operative INPS17 novembre 2017 - Whistleblowing: approvata definitivamente la proposta di legge

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Infortunio in itinere, la prova al lavoratore
14
lug
2017

Con recente sentenza la Cassazione ha stabilito che la prova utile a rivendicare l’indennizzo per il caso di infortunio in itinere è ad esclusivo carico del lavoratore.

Ed infatti la vigente normativa sull’indennizzabilità dell’infortunio in itinere nel percorso casa lavoro prevede che non sempre possa essere indennizzato dall’Inail l’infortunio occorso in costanza di uso di automezzo privato.

Pertanto spetta al lavoratore dimostrare che l’uso del mezzo privato sia necessitato ovvero che non sussista altra agevole e meno rischiosa soluzione, ad esempio attraverso l’utilizzo di mezzi pubblici, che comporti un minore grado di esposizione al rischio della strada.

Tale prova deve essere data non attraverso l’uso di generiche presunzioni bensì indicando ed allegando, a pena di decadenza, ogni mezzo di prova dei quali si intende avvalersi.