21 settembre 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Agosto 201817 settembre 2018 - Crollo ponte Morandi: il MEF sospende gli adempimenti tributari06 settembre 2018 - Privacy: pubblicato in GU il decreto attuativo del GDPR24 agosto 2018 - Ministero del lavoro: rivalutate le prestazioni economiche per danno biologico da Luglio 201821 agosto 2018 - INAIL: rivalutazione dell'assegno di incollocabilità dal 1°Luglio 201803 agosto 2018 - INL/Regione Lazio: sottoscritto un protocollo su monitoraggio e verifica dei tirocini25 luglio 2018 - Applicabilità ai lavoratori autonomi del principio di ‘sterilizzazione’ dei contributi ‘dannosi’ 02 luglio 2018 - 31 luglio 2018: scade il CCNL Commercio Confcommercio

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Installazione di impianti audiovisivi per ragioni di sicurezza sui luoghi di lavoro – Rilevanza del DVR
20
giu
2018

L’INL ha reso noto che il rilascio dell’autorizzazione per l’installazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti da cui discenda la possibilità di effettuare un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori che sia motivata da ragioni di ‘sicurezza sul luogo di lavoro’ è subordinata al fatto che tale necessità possa rinvenirsi nel DVR aggiornato.

 

Con circolare del 18 giugno 2018, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha offerto indicazioni operative con riguardo al rilascio dei provvedimenti autorizzativi emanati in forza dell’articolo 4 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 per l’installazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo fondata su esigenze genericamente espresse in termini di ‘sicurezza del lavoro’.

 

L’INL ha evidenziato come, ai fini del rilascio del predetto provvedimento di autorizzazione, l’Ufficio preposto è tenuto a svolgere in fase istruttoria una complessa attività di valutazione che implica:

-        l’analitico esame delle ragioni poste a fondamento dell’impiego di strumenti che potrebbero comportare il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori;

-        l’accertamento circa la genuina relazione tra le finalità dichiarate dal datore di lavoro e le modalità d’impiego di detti strumenti.

 

Nell’ipotesi in cui la richiesta di rilascio del provvedimento di autorizzazione per l’impiego di impianti audiovisivi e di altri strumenti da cui discenda la possibilità di effettuare un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori sia legata ad esigenze di ‘sicurezza del lavoro’, il datore di lavoro istante è tenuto ad illustrare dettagliatamente le ‘motivazioni di natura prevenzionistica’ che dovrebbero legittimare l’installazione dei suddetti impianti, portando a conforto delle proprie argomentazioni idonea e congrua documentazione.

 

 

A tal proposito, l’INL ha precisato che il documento di valutazione dei rischi (DVR) costituisce un parametro ed un riferimento imprescindibile ai fini della verifica della legittimità della richiesta del datore di lavoro e del conseguente eventuale rilascio del provvedimento di autorizzazione; le ragioni poste a base dell’istanza devono trovare un ‘adeguato riscontro’ nella valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro e formalizzata nell’aggiornato DVR.

 

 

Le istanze presentate agli uffici dei competenti Ispettorati Territoriali del lavoro (ITL) o, nel caso di impresa articolata in più unità produttive ubicate in diverse province della stessa regione ovvero in più regioni, all’INL dovranno essere corredate da estratti del DVR da cui emerga inequivocabilmente che ‘l’installazione di strumenti di controllo a distanza è misura necessaria ed adeguata per ridurre i rischi di salute e sicurezza cui sono esposti i lavoratori’.