21 settembre 2017 - Lavoratori autonomi impatriati: detassati solo dal 201719 settembre 2017 - Fondo di solidarietà settore trasporto aereo - Indicazioni Inps12 settembre 2017 - Aspettativa per incarichi politici o sindacali: chiarimenti Inps per l'accredito dei contributi figurativi05 settembre 2017 - Ape volontaria - firmato il DPCM31 agosto 2017 - Fondo assistenza disabili gravi: ripartite tra le regioni le risorse per il 201725 agosto 2017 - Italia e Barbados: pubblicata la legge di ratifica della convenzione sulla doppia imposizione

POSTATO DA Arlati Ghislandi
L’Agenzia delle Entrate ha recepito le nuove procedure di ricorso per le controversie di valore non superiori a € 20.000,00
07
apr
2014

L’articolo 1, comma 611 lettera a) della legge 27 dicembre 2013 n. 147 ha apportato significative modifiche alla disciplina della c.d. “mediazione tributaria” (di cui all’art. 17 bis del D. Lgs n. 546/1992).

Per effetto di tali modifiche nel caso in cui il contribuente intenda proporre ricorso giurisdizionale avverso gli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate (per le cartelle di pagamento notificate a partire dal 1 aprile 2012) per le controversie di valore non superiori a 20.000, 00 euro, è necessario presentare preliminarmente – pena improcedibilità del ricorso – reclamo all’Ufficio che ha emesso l’atto impugnabile.

Il reclamo ha l’effetto di sospendere la riscossione e il pagamento delle somme dovute in base all’atto impugnato, in pendenza del termine di 90 giorni prescritto per lo svolgimento del procedimento di mediazione.