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POSTATO DA Arlati Ghislandi
TAG: CIG, INPS
L’INPS interviene sull’esonero contributivo “no CIG”
23
dic
2020

Con messaggio n. 4781 del 21 dicembre 2020 l’Istituto ha voluto intervenire nuovamente sulle questioni operative inerenti il cd “esonero contributivo” introdotto a per aziende che abbiano optato per una gestione ordinaria delle risorse senza sospensione e collocazione in CIG.

 

L’INPS peraltro completa le indicazioni che aveva già emanato con precedenti messaggi (n.4254/2020 e n. 4487/2020) specifica che l’esonero in parola può essere richiesto per le aziende che abbiano visto attribuirsi il codice “2Q (Azienda beneficiaria dello sgravio art.3 DL 104/2020)” e può essere fruito per un periodo massimo di 4 mesi compresi tra il 15 agosto e il 31 dicembre 2020.

 

In particolare nel messaggio si specifica che il quantum possa essere richiesto nella misura doppia alle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di maggio e/o giugno 2020 maggiorati dei ratei di mensilità aggiuntive.