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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Lavoratori Impatriati: istruzioni per la restituzione delle maggiori imposte versate nel 2016
23
apr
2018

Con Provvedimento 20 aprile 2018, n. 85330, l’Agenzia delle Entrate ha fornito opportune precisazioni con riguardo all’eventualità che il lavoratore impatriato che abbia optato per il regime di tassazione di cui all’articolo 8-bis del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, abbia versato maggiori imposte per il periodo d’imposta 2016.

Infatti, l’esercizio della predetta opzione produce effetti per il periodo compreso tra il 2017 e il 2020. Con riguardo all’anno 2016, trova invece applicazione il regime fiscale di cui alla Legge 30 dicembre 2010, n. 238, che comporta l’assoggettamento a tassazione dei redditi di lavoro dipendente od autonomo nella misura del 20%, se trattasi di una lavoratrice, o del 30% quando trattasi di un lavoratore (è esclusa l’applicazione del regime di tassazione calcolata sul 70% della retribuzione percepita ai sensi dell’articolo 16, comma 4 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147).

Giusto quanto sora, l’agenzia delle Entrate ha prospettato, ai fini del rimborso delle maggiori imposte versate dal contribuente con riferimento al periodo di imposta 2016, le seguenti soluzioni alternative:

1)    presentare una dichiarazione integrativa della dichiarazione dei redditi relativi al periodo di imposta 2016;

2)    presentare un’istanza di rimborso in carta libera all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate competente per territorio in base al domicilio fiscale eletto dal contribuente interessato alla data in cui la dichiarazione dei redditi relativi al periodo di imposta 2016 è stata presentata o avrebbe dovuto essere presentata.