27 novembre 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di Ottobre 201809 novembre 2018 - Rottamazione-ter: disponibili i modelli sul sito dell'Agenzia delle Entrate05 novembre 2018 - Agenzia delle Entrate-Riscossione: attivo il servizio "SALTA FILA" per i contribuenti26 ottobre 2018 - Apprendistato duale: accordo della Regione Veneto per artigianato e PMI17 settembre 2018 - Crollo ponte Morandi: il MEF sospende gli adempimenti tributari06 settembre 2018 - Privacy: pubblicato in GU il decreto attuativo del GDPR24 agosto 2018 - Ministero del lavoro: rivalutate le prestazioni economiche per danno biologico da Luglio 201821 agosto 2018 - INAIL: rivalutazione dell'assegno di incollocabilità dal 1°Luglio 201803 agosto 2018 - INL/Regione Lazio: sottoscritto un protocollo su monitoraggio e verifica dei tirocini25 luglio 2018 - Applicabilità ai lavoratori autonomi del principio di ‘sterilizzazione’ dei contributi ‘dannosi’

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Legittimo il licenziamento se il dipendente non accerta l’invio del certificato telematico di malattia all’INPS
27
lug
2016

La Suprema Corte ha statuito che è obbligo del dipendente che si assenti per malattia verificare che:

-          il medico emetta il certificato medico;

-          la procedura telematica di trasmissione del relativo certificato all’ INPS sia avvenuta correttamente, chiedendo il numero di protocollo telematico che identifica il certificato.

È infatti legittimo il licenziamento disciplinare intimato per una prolungata assenza ingiustificata qualora all’istituto non pervenga la certificazione richiesta ed il datore non possa effettuare il relativo controllo.