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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Legittimo l’utilizzo dell’investigatore per verificare l’insussistenza della malattia
07
ott
2016

E’ legittimo il ricorso del datore di lavoro ad un’agenzia di investigazione privata al fine di verificare l’attendibilità della certificazione medica e accertare e dimostrare, con foto e riprese, l’insussistenza della malattia o comunque la non idoneità della stessa a determinare uno stato di incapacità lavorativa e quindi a giustificare l’assenza del lavoratore.
Resta altresì fermo il presupposto secondo cui il controllo deve essere destinato a individuare comportamenti illeciti esulanti la normale attività lavorativa.
La Cassazione ha ribadito che le risultanze delle certificazioni mediche prodotte dal lavoratore, e in generale gli accertamenti di carattere sanitario, possano essere oggetto di ulteriori controlli datoriali.

All’esito di tali accertamenti è legittimo il licenziamento comminato al lavoratore.