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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Licenziamento illegittimo per ritardo dell'esercizio del diritto di difesa
13
nov
2015

Con sentenza n. 23140 del 12 novembre 2015, la Corte di Cassazione afferma che, in caso di contestazione disciplinare, il termine di 5 giorni per l'esercizio del diritto di difesa non è decadenziale.

Nello specifico, il predetto termine costituisce una data di decorrenza per la manifestazione del datore di lavoro di procedere con il licenziamento.

Qualora tale volontà non venga ancora manifestata, il diritto di difesa del lavoratore non viene precluso.

Pertanto risulta illegittimo il licenziamento del dipendente che manifesta la volontà di essere ascoltato dal datore oltre il termine di 5 giorni, ma prima dell'irrogazione della sanzione espulsiva.