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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Licenziamento legittimo per il dipendente che passa troppo tempo su Internet
22
giu
2017

Il dipendente che usa in maniera sistematica la connessione internet aziendale per fini personali può essere licenziato per giustificato motivo soggettivo.

La Corte di Cassazione ha escluso che nel caso di specie, l’azienda che usa degli strumenti di controllo a distanza per accertare l’utilizzo irregolare dei beni aziendali, è soggetta alle regole previste dall’art. 4 dello statuto dei lavoratori, in quanto queste si applicano solo se il controllo riguarda lo svolgimento della prestazione, mentre non riguardano l’accertamento di eventuali illeciti del dipendente.

Pertanto i controlli effettuati dall’azienda per accertare l’utilizzo indebito della connessione non possono configurarsi come controlli a distanza, soggetti alle regole previste dall’art. 4 dello statuto dei lavoratori, in quanto non hanno ad oggetto la prestazione lavorativa e il suo esatto adempimento bensì riguardano quei comportamenti illeciti del dipendente atti a ledere l’integrità del patrimonio aziendale, il regolare funzionamento degli impianti e la loro sicurezza.