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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Metalmeccanici PMI: titolo di laurea e livello di inquadramento
19
apr
2018

Con sentenza 11 aprile 2018, n. 8952, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un lavoratore che lamentava l’erronea interpretazione da parte del giudice di merito dell’articolo 11, lettera C) del CCNL 3 luglio 2017 per i lavoratori addetti alle piccole e medie industrie metalmeccaniche e di installazione di impianti.

La richiamata disposizione prevede che ‘i lavoratori in possesso di laurea, in fase di inserimento nell’azienda, verranno inquadrati nella 5ª categoria, sempre che svolgano attività inerenti la laurea conseguita’.

Dunque, ai fini di un corretto inquadramento del lavoratore devono essere considerati due soli presupposti: i) il titolo di laurea e ii) l’inerenza di questo con le mansioni affidate al lavoratore.

Il giudizio di inerenza è quindi fondato sul semplice collegamento tra i citati presupposti e non è richiesto, ai fini del corretto inquadramento del lavoratore, alcun ulteriore controllo né sulla complessità delle mansioni né sulla responsabilità diretta attribuita al lavoratore nello svolgimento delle stesse.

La citata disposizione mira infatti a promuovere il riconoscimento e la valorizzazione della capacità professionale dei lavoratori.