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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Soggetto passivo IVA, acquisto carburante e obbligo di rilascio fattura elettronica
07
mag
2018

Con provvedimento 30 aprile 2018, n. 89757, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole per l’emissione e la ricezione di fatture elettroniche riferite alla cessione di benzina e gasolio utilizzati come carburanti per autotrazione.

L’obbligo di fatturazione elettronica decorrerà dal 1° luglio 2018, ma ancora devono essere opportunamente definite le modalità di rilascio della fattura elettronica nelle ipotesi in cui il rifornimento di carburante sia effettuato con modalità automatiche, senza l’intervento di un addetto. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che potrebbe essere fornito un servizio telematico per la generazione di un ‘QR-code’, che consentirebbe all’emittente di acquisire i dati identificativi ai fini IVA del cessionario.

La generazione del suddetto codice sarebbe ottenuta accedendo al sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate ovvero mediante apposita applicazione.

Dunque, se la stazione di rifornimento fosse dotata di un dispositivo per la lettura del ‘QR-code’, la fattura potrebbe essere emessa anche quando l’acquisto di carburante fosse avvenuto ricorrendo ad un sistema automatico.

Solo con l’ottenimento della fattura elettronica il soggetto passivo potrà detrarre l’IVA generata dall’acquisto del carburante (e lubrificanti). Peraltro, il pagamento del rifornimento dovrà essere, sempre a decorrere dal 1° luglio 2018, effettuato mediante strumenti tracciabili.

Dal momento che l’acquisto di carburante per autotrazione effettuato presso impianti stradali da parte di un soggetto passivo IVA dovrà essere documentato mediante fattura elettronica, questa dovrà essere emessa anche quando non richiesta.

Ai fini della detraibilità dell’IVA, l’emissione di una fattura elettronica costituirà condizione essenziale anche nel caso di acquisto di carburanti per autotrazione diversi dalla benzina e dal gasolio.