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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Omesso versamento delle ritenute previdenziali: calcolo della soglia di punibilità
15
mar
2018

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10424 del 18 gennaio 2018, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di calcolo della soglia di punibilità prevista dalla legge in ipotesi di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti.

L'importo complessivo superiore ad euro 10.000 annui, rilevante ai fini del raggiungimento della soglia di punibilità, deve essere individuato con riferimento alle mensilità di scadenza dei versamenti contributivi (periodo 16 gennaio-16 dicembre, relativo alle retribuzioni corrisposte, rispettivamente, nel dicembre dell'anno precedente e nel novembre dell'anno in corso).

Ciò in quanto, tale periodo consente di individuare il momento consumativo del reato, da ritenere perfezionato nel momento e nel mese in cui l'importo non versato, calcolato a decorrere dalla mensilità di gennaio dell'anno considerato, abbia superato i 10.000 euro. Si esclude, inoltre, che eventuali successive omissioni nell'arco del medesimo periodo e fino al mese finale di dicembre possano dare luogo ad ulteriori reati.