29 luglio 2020 - SMART&STARTITALIA: incentivi rifinanziati e ampliati per le startup29 luglio 2020 - RESTOALSUD: incremento di fondo perduto e finanziamento massimo20 marzo 2020 - Indice di rivalutazione dei crediti di lavoro aggiornato a marzo 202014 agosto 2019 - FONDO EST: proroga del versamento di Agosto15 luglio 2019 - Diritto dovere di istruzione e formazione: risorse finanziarie per Campania, Umbria e Veneto

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Permesso per l’assistenza al familiare disabile – Profili di illegittimità
17
lug
2020

Al fine della legittima fruizione da parte del lavoratore del permesso riconosciuto dall’ordinamento per l’assistenza di un familiare disabile in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, deve sussistere un nesso causale tra la fruizione di detto permesso e l’assistenza al familiare disabile.

Il nesso causale viene meno ove il lavoratore approfitti del permesso al fine di svolgere attività di proprio esclusivo interesse o comunque incompatibili con l’assistenza del familiare portatore di handicap. Bene inteso che detta assistenza, pur non potendo intendersi esclusiva al punto da impedire al lavoratore di dedicare del tempo alle proprie esigenze di vita, deve comunque garantire al familiare un intervento assistenziale di carattere permanente, continuativo e globale.

Diversamente si configura un uso improprio del permesso nonché un esercizio abusivo del diritto che viola i doveri di correttezza e buona fede posti in capo al lavoratore.

 

(Corte di Cassazione, sentenza 19 giugno 2020, n. 12032)