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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Premi assicurativi – Individuazione dei limiti di retribuzione imponibile per l’anno 2019
15
mag
2019

Sono stati resi noti i limiti di retribuzione imponibile (effettiva e convenzionale) per il calcolo dei premi assicurativi relativamente all’anno 2019.

 

Con circolare 9 maggio 2019, n. 11, l’INAIL ha reso noto i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi per l’anno 2019.

 

Come noto, il premio assicurativo è determinato sulla base del tasso di premio previsto per la specifica lavorazione assicurata e dell’ammontare delle retribuzioni.

 

La retribuzione imponibile effettiva ai fini della determinazione del premio assicurativo non può essere inferiore al:

-        minimale contrattuale, cioè alla retribuzione minima statuita dalla legge, da regolamenti o dal contratto collettivo di lavoro stipulato dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale (o da accordi collettivi o contratti individuali qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello del contratto collettivo) ovvero al

-        minimale di retribuzione giornaliera, pari al 9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione posto a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (pari a € 513,01 per l’anno 2019) e rivalutato con cadenza annuale alla luce dell’indice del costo di vita indicato dall’ISTAT.

 

Per l’anno 2019, il limite minimo di retribuzione giornaliera è pari a € 48,74, corrispondente ad un limite mensile di € 1.267,24.

 

Quando la retribuzione corrisposta al lavoratore sia inferiore al limite minimo di retribuzione giornaliera e al limite minimo contrattuale, il premio assicurativo è calcolato sulla base dell’importo più elevato tra questi.

 

‘Pertanto, il criterio per determinare la base imponibile minima effettiva è quello di scegliere l’importo più elevato tra quello contrattuale e quello del limite minimo di retribuzione giornaliera’.

 

Quanto sopra, non trova applicazione nell’ipotesi in cui la legislazione vigente preveda che il premio debba essere calcolato sulla base di una retribuzione convenzionale, che, con riferimento all’anno 2019, è pari a € 27,07 (trattasi, ad esempio, del caso di distacco di un lavoratore presso un soggetto terzo stabilito in uno Stato non comunitario e con il quale non vige alcun accordo di sicurezza sociale).

 

Il premio assicurativo relativo ai lavoratori con qualifica di dirigente è calcolato sulla base della retribuzione convenzionale pari al massimale di rendita; dal 1° luglio 2018, detta retribuzione convenzionale, giornaliera e mensile è pari rispettivamente a € 101,36 e € 2.534,03.