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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Proroga del periodo di CIGS per riorganizzazione e crisi aziendale di imprese strategiche
08
apr
2019

E’ estesa al 2020 la possibilità di prorogare fino a 12 mesi  il limite massimo di durata dell’intervento di CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale di imprese con rilevanza strategica, anche a livello regionale, che presentino problematiche occupazionali di rilievo per il contesto territoriale.

 

In sede di conversione del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4 è stata introdotta una disposizione che modifica l’articolo 22-bis del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148, estendendo al 2020 la possibilità per le imprese con rilevanza economica strategica (anche a livello regionale) di richiedere la proroga dell’intervento straordinario  di integrazione salariale (CIGS) per riorganizzazione aziendale e crisi aziendale sino al limite massimo rispettivamente di 12 e 6 mesi (articolo 26-bis del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26).

 

Con riferimento all’intervento di CIGS richiesto per la causale di riorganizzazione aziendale, la proroga è accordata a condizione che:

-        si presentino rilevanti problematiche occupazionali con esuberi significativi nel contesto territoriale;

-        sia stipulato un accordo in sede governativa presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) con la presenza della Regione interessata (nel caso in cui la crisi si estenda a più unità produttive stabilite nel territorio di differenti Regioni, sono chiamate a partecipare le Regioni coinvolte);

-        il programma di riorganizzazione aziendale deve i) essere sostenuto da investimenti complessi non attuabili nel limite temporale massimo di durata dell’intervento (pari a 24 mesi) ovvero ii) contemplare un programma per la ricollocazione delle risorse umane e azioni di riqualificazioni non attuabili nel medesimo limite di durata dell’intervento.

 

Le condizioni testé richiamate trovano applicazione anche nel caso in cui sia richiesta la proroga dell’intervento di CIGS, in ogni caso per un periodo non superiore a 6 mesi, quando il piano di risanamento varato dall’impresa in crisi preveda interventi correttivi complessi e miranti ad assicurare la continuazione dell’attività aziendale e la salvaguardia occupazionale che non possono essere realizzati nel limite temporale di 12 mesi.

 

Analogamente dicasi per la proroga dell’intervento di CIGS richiesta per la causale di contratto di solidarietà, ammessa per un periodo massimo di 12 mesi quando permanga l’esubero del personale già indicato nell’accordo.  

 

Con circolare 3 aprile 2019, n. 6, il MLPS ha confermato orientamenti già espressi in materia. In particolare, le richieste di proroga di cui sopra saranno accolte entro i limiti massimi complessivi di spesa stabiliti dal richiamato articolo 26-bis del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4; in sede di accordo governativo, la durata della proroga dell’intervento di CIGS sarà calibrata rispetto alle risorse finanziarie di cui sia stata accertata l’effettiva disponibilità.