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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio del padre lavoratore subordinato
25
feb
2020

L’INPS ha confermato le istruzioni già rese note con riguardo alla fruizione del congedo obbligatorio da parte del padre in occasione della nascita di un figlio. Con riferimento ad eventi occorsi nel 2020, il periodo è elevato a sette giorni, fruibili anche frazionatamente entro il quinto mese dalla nascita del figlio

 

Con messaggio 21 febbraio 2020, n. 679, l’INPS ha offerto precisazioni circa il congedo obbligatorio del padre lavoratore subordinato riferito ad una nascita (adozione od affidamento) avvenuta tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020. Il periodo di congedo relativo ad eventi occorsi nel 2020 è stato elevato a sette giorni (articolo 1, comma 342, lettera b) della Legge 27 dicembre 2019, n. 160), fruibili - anche in via non continuativa - entro il quinto mese dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore o, in caso di affidamento od adozione internazionali, dal suo ingresso in Italia.

 

Il congedo del padre costituisce un diritto autonomo, esercitato a prescindere dal diritto della madre al congedo di maternità.

 

Per quanto concerne la fruizione del periodo di congedo, la presentazione della domanda è necessaria nella sola ipotesi in cui sia l’Istituto ad indennizzare direttamente il padre lavoratore. A titolo esemplificativo sono elencati di seguito i casi in cui il lavoratore deve presentare domanda telematica all’Ente:

-        lavoratori disoccupati o sospesi (in NASPI, Cassa integrazione a pagamento diretto);

-        lavoratori dello spettacolo saltuari o a termine;

-        lavoratori stagionali;

-        addetti ai servizi domestici e familiari;

-        operai agricoli (salva la facoltà di anticipazione dell’indennità da parte del datore di lavoro, in favore delle operaie agricole a tempo indeterminato).

 

Quando l’indennità è anticipata dal datore di lavoro, il lavoratore che intende fruire del periodo di congedo in esame è tenuto a darne comunicazione al datore di lavoro stesso che, a sua volta, comunica il periodo di congedo all’Istituto mediante il flusso UniEmens. 

 

È contemplata dall’ordinamento la possibilità che il padre lavoratore subordinato benefici, previo apposito accordo con la madre lavoratrice e in sostituzione della stessa, di un ulteriore giorno di congedo.

 

Resta inteso che in relazione ad una nascita (adozione od affidamento) avvenuta nel corso del 2019, il periodo di congedo obbligatorio fruibile è pari a 5 giorni, anche nel caso in cui il padre lavoratore fruisca del periodo di congedo (o della parte residuale di questo) nel corso del 2020.