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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile – Rinvio del termine di trasmissione al 30 giugno 2018
02
mag
2018

Come noto, l’articolo 46 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 dispone che le aziende che occupano oltre cento dipendenti sono tenute a trasmettere, con cadenza biennale, un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell’intervento della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

Il termine previsto per l’invio del rapporto è stato posticipato dal 30 aprile 2018 al 30 giugno 2018.

L’originario termine del 30 aprile 2018 è valido per le sole Regioni Veneto e Piemonte che hanno predisposto una propria procedura telematica (i dati delle aziende con sede legale in dette Regioni saranno raccolti successivamente e integrati con i dati raccolti dal Dicastero perché sia composto un coerente quadro statistico nazionale). 

Il rapporto è trasmesso telematicamente tramite la procedura che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione e che è possibile attivare accedendo ad un’apposita sezione dedicata del portale dei servizi del Dicastero (https://servizi.lavoro.gov.it/equalmonitor), utilizzando le credenziali di:

-        ‘Cliclavoro’ di cui l’utente sia già in possesso;

-        del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

E’ appena il caso di precisare che la mancata trasmissione – anche a seguito dell’invito ad adempiere – è punito ai sensi dell’articolo 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520 e che nei casi più gravi può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda inadempiente.