17 maggio 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 201802 maggio 2018 - Rapporto sulla situazione del personale uomo donna: disponibile il manuale utente per l'invio18 aprile 2018 - Interpelli Agenzia delle Entrate: aggiornati gli indirizzi per l'invio16 aprile 2018 - Disponibili via web i modelli precompilati dell'Agenzia delle Entrate09 aprile 2018 - Rapporto biennale parità uomo - donna: scadenza il 30 aprile 06 aprile 2018 - Fissate le prestazioni economiche 2018 di malattia, maternità e tubercolosi05 aprile 2018 - Pensioni - l'INPS chiarisce i nuovi requisiti di accesso29 marzo 2018 - Linee di indirizzo triennali dell’azione in materia di politiche attive: pubblicato il decreto in GU22 marzo 2018 - Imprese sequestrate e confiscate: approvato il decreto sulla tutela del lavoro21 marzo 2018 - Ministero del Lavoro: ufficiali i dati sul deposito telematico degli accordi sui premi di produttività

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Redditi esteri – sospesa la ritenuta del 20%
29
apr
2014

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 66/2014, è stato previsto tra l’altro, l’abrogazione definitiva dell’art. 4, comma 2 del DL n. 167/1990 che prevedeva a partire dal 1.2.2014 una ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti e attività estere di natura finanziaria applicata automaticamente dagli intermediari finanziari.

La Legge n. 97 del 6 agosto 2013 aveva riscritto l’art. 4, D.L. n. 167/1990 introducendo al comma 2 l’obbligo per gli intermediari finanziari residenti ai quali sono affidate in gestione, custodia o amministrazione le attività e gli investimenti dai quali derivino redditi di fonte estera, o che solamente intervengono nella riscossione, di applicare una ritenuta alla fonte su tali redditi secondo le norme ordinarie.

La previsione del Governo Renzi è stata adottata sulla scia di quanto già richiesto dal Ministero dell’Economia, con apposito provvedimento del 19 febbraio 2014, che disponeva la sospensione dell’operatività delle disposizioni previste dall’articolo 4, comma 2, Dl n. 167/90 resa opportuna   “alla luce dell’evoluzione del contesto internazionale in materia di contrasto all’evasione fiscale cross-border, che ha subito una forte accelerazione, attraverso la creazione di un modello di accordo intergovernativo (IGA) per lo scambio di informazioni tra gli USA e gli altri Paesi.”