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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Regole per il computo della malattia professionale o dell’infortunio nel periodo di comporto
15
mag
2020

Le assenze del lavoratore per infortunio sul lavoro o malattia professionale non sono computate nel periodo di comporto ove ricorrano unitamente le seguenti condizioni:

a)    l’infortunio e la mattia abbiano origine professionale, determinata da fattori di nocività insiti nelle modalità di esercizio delle mansioni lavorative e comunque presenti nell’ambiente di lavoro;

b)    il datore di lavoro sia responsabile della situazione nociva e dannosa determinante la malattia o l’infortunio, non avendo posto in essere le misure necessarie secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica - per la tutela dell'integrità fisica e della personalità morale del lavoratore (articolo 2087 codice civile).

 

È il caso di precisare che le parti in sede di contrattazione collettiva possono liberamente determinare il periodo di comporto, escludendo dal computo, a titolo esemplificativo, le assenze causate da infortuni sul lavoro. Inoltre, tale esclusione sarebbe ragionevole e conforme al principio di non porre a carico del lavoratore le conseguenze del pregiudizio da lui subito a causa dell’attività lavorativa espletata.

 

(Corte di Cassazione, sentenza 4 febbraio 2020, n. 2527)