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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Rifiuto di lavorare per trasferimento senza preavviso: licenziamento illegittimo
21
dic
2016

La Corte di Cassazione con recente sentenza ha stabilito che non è valido il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente che, improvvisamente trasferito in un altro reparto si rifiuta di lavorare.

Il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione all’illecito commesso si sostanzia nella valutazione della gravità dell’inadempimento imputato al lavoratore in relazione al concreto rapporto, e l’inadempimento deve essere valutato in senso accentuativo rispetto alla regola generale della “non scarsa importanza” di cui all’articolo 1455 cod. civ., sicché l’irrogazione della massima sanzione disciplinare risulta giustificata solamente in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali ovvero addirittura tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto.