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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Rimborsi chilometrici: quando sono esentasse?
02
nov
2015

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 92/E del 30 ottobre 2015, chiarisce le modalità di tassazione (ai sensi dell'art. 51, co. 5, secondo periodo, TUIR) del rimborso chilometrico in caso di invio del lavoratore in missione.

In particolare, distingue tra due ipotesi:

- laddove la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti inferiore rispetto a quella calcolata dalla sede di servizio, con la conseguenza che al lavoratore è riconosciuto, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di minor importo, quest'ultimo è da considerare non imponibile;

- qualora la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti maggiore rispetto a quella calcolata dalla sede di lavoro, per cui al lavoratore viene erogato, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di importo maggiore rispetto a quello calcolato dalla sede di servizio, la differenza è da considerarsi reddito imponibile.