19 febbraio 2018 - Mod. 770/2018: Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione12 febbraio 2018 - Comuni colpiti dal sisma nel 2016 e 2017: pubblicato l’elenco dei beneficiari ammessi alle agevolazioni previste per la Zona franca urbana 01 febbraio 2018 - Prospetto informativo disabili: posticipato l’invio al 28 febbraio 201824 gennaio 2018 - Giornalisti: pubblicati i minimali e i massimali per il 201811 gennaio 2018 - Pensioni: reso noto il calendario dei pagamenti 201802 gennaio 2018 - Tabelle ACI 2018: pubblicate in gazzetta ufficiale18 dicembre 2017 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di novembre 201711 dicembre 2017 - ANPAL: DID – a regime le nuove modalità di registrazione06 dicembre 2017 - Il Decreto fiscale è legge - Pubblicata la legge n.172/2017 c.d. collegato fiscale alla Legge di Bilancio 201830 novembre 2017 - Reddito di inclusione - dal 1° dicembre le domande

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Rimborsi chilometrici: quando sono esentasse?
02
nov
2015

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 92/E del 30 ottobre 2015, chiarisce le modalità di tassazione (ai sensi dell'art. 51, co. 5, secondo periodo, TUIR) del rimborso chilometrico in caso di invio del lavoratore in missione.

In particolare, distingue tra due ipotesi:

- laddove la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti inferiore rispetto a quella calcolata dalla sede di servizio, con la conseguenza che al lavoratore è riconosciuto, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di minor importo, quest'ultimo è da considerare non imponibile;

- qualora la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti maggiore rispetto a quella calcolata dalla sede di lavoro, per cui al lavoratore viene erogato, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di importo maggiore rispetto a quello calcolato dalla sede di servizio, la differenza è da considerarsi reddito imponibile.