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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Riorganizzazione aziendale e maggiore redditività
03
mar
2017

Con recente sentenza la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità del licenziamento di un lavoratore per riorganizzazione aziendale, ma in assenza di crisi dell’impresa. Nello specifico la Suprema Corte ha sentenziato come sia legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo per riduzione del personale anche in assenza di crisi aziendale, ma solo a patto che l’azienda possa dimostrare che tale riorganizzazione sia vera e con essa venga realmente perseguito l’obiettivo addotto dall’impresa.

La Corta di Cassazione ha altresì stabilito che le scelte organizzative riservate all’imprenditore non possono essere sindacate dal giudice quanto ai profili di congruità e opportunità, dovendosi osservare che, la decisione imprenditoriale di ridurre la dimensione occupazionale dell’azienda ben può essere motivata anche da finalità che prescindano da situazioni sfavorevoli e che perseguano l’obiettivo dell’aumento di redditività dell’impresa.