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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Sanzione disciplinare per uso improprio dell'e-mail aziendale
11
nov
2015

Con la sentenza del 2 Novembre 2015, n. 22353, la Suprema Corte ribadisce che, qualora il codice disciplinare o il CCNL prevedano l'applicazione della sanzione conservativa a fronte di un uso improprio della e-mail aziendale, in caso di elusione delle specifiche normative, non è legittimo il ricorso al licenziamento per giusta causa.

Pertanto il datore di lavoro dovrà applicare la sanzione disciplinare prevista nel caso ravvisi, da parte del dipendente, un utilizzo della casella di posta elettronica aziendale che fuoriesce completamente dalle finalità connesse alle mansioni lavorative assegnate.

Con parere n. 2 del 10 novembre 2015, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro mostra alcune perplessità sulla sentenza in commento, vedendo nella stessa una legittimazione dell'utilizzo a fini personali degli strumenti informatici aziendali, ed il rischio di una reiterazione di tali comportamenti elusivi.