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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Skype - Il Garante interviene sulla segretezza
30
set
2015

Nel comunicato stampa del 28 settembre 2015, il Garante della Privacy afferma il principio per cui al datore di lavoro non è consentito spiare le comunicazioni telematiche ed elettroniche scambiate dai dipendenti attraverso l'utilizzo di programmi come Skype.

Le conversazioni Skype sono tutelate dal principio di segretezza, garantito a livello costituzionale. Pertanto, il datore di lavoro non può installare sui computer dei dipendenti dei software che gli permettono di visualizzare le conversazioni effettuate dagli stessi in orari precedenti o successivi alla prestazione lavorativa.