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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Simulazione dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario
20
mag
2019

L’INPS ha reso disponibile una funzionalità che permette all’utente di determinare, in via meramente orientativa, l’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario.

 

Con messaggio 19 aprile 2019, n. 1609, l’INPS ha comunicato di aver predisposto un’apposita funzionalità per la simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario sia nell’ambito della gestione privata che pubblica.

 

L’utente può accedere al servizio mediante i) PIN dispositivo, ii) la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o iii) la Carta del Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).

 

In ogni caso, l’importo dell’onere elaborato mediante detta procedura ha mera valenza orientativa e potrebbe dunque differire dall’importo che, alla luce della presentazione della domanda di riscatto, l’Istituto comunica con apposito provvedimento.

 

La simulazione può essere impostata dall’utente anche al fine di conoscere il simulato onere di riscatto derivante dall’applicazione delle disposizioni da ultimo introdotte dall’articolo 20, comma 6 del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, per effetto del quale un soggetto ha facoltà di riscatto dei periodi in esame (valutati con il sistema contributivo), versando, per ciascun anno da riscattare, il minimo imponibile annuo moltiplicato per l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’assicurazione generale obbligatoria e pari, per l’anno 2019, a € 5.240,00 (trattasi dell’articolo 5-quater del 30 aprile 1997, n. 184 così come modificato dal citato articolo 20, comma 6 del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4).

 

Ai fini del calcolo dell’onere simulato, l’utente è tenuto ad inserire:

a)       l’anno di iscrizione all’Università;

b)      il numero di rate in cui si intende eventualmente frazionare l’onere;

c)       il periodo oggetto di riscatto riguardante il medesimo anno solare.

 

Si precisa che rientrano nel sistema di calcolo contributivo - e in relazione ai quali l’interessato può optare per il riscatto in cifra fissa - i periodi successivi al:

-        31 dicembre 1995, se l’utente non ha maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;

-        31 dicembre 2011.

 

Rientrano invece nell’ambito del sistema retributivo i periodi:

-        antecedenti al 1° gennaio 1996;

-        antecedenti al 1° gennaio 2012, nell’ipotesi in cui l’istante ha maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

 

Con riguardo agli anzidetti periodi, è opportuno precisare che non può essere esercitata la facoltà di riscatto in cifra fissa stabilito dal richiamato articolo 5-quater del 30 aprile 1997, n. 184.

 

L’Istituto ha precisato che il processo di calcolo dell’onere di riscatto simulato può essere interrotto nel caso in cui:

1)      si siano verificati errori nell’elaborazione e sia richiesto l’intervento di un funzionario;

2)      sia stata selezionata una Gestione per la quale il sistema ammette la simulazione dei soli periodi rientranti nel sistema contributivo e, stando ai dati immessi dall’utente, alcuni periodi rientrino invece nel sistema retributivo.