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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Sistema di geolocalizzazione e trattamento dei dati personali
03
mag
2018

Nella Newsletter del 27 aprile 2018, il Garante per la protezione dei dati personali ha dato notizia del Provvedimento 29 marzo 2018, n. 181 riguardante l’installazione di un sistema di geolocalizzazione su vetture della polizia municipale che consente di fatto un controllo costante degli spostamenti, finalizzato però non al mero tracciamento di questo, bensì a garantire l’efficienza del servizio.

Il Garante ha ritenuto che, in ragione delle particolari finalità perseguite dal datore di lavoro, il trattamento dei dati possa essere considerato lecito, pertinente e conforme al principio di proporzionalità a condizione che:

a)    i dati reperibili in tempo reale (periodizzazione temporale) possano essere visualizzati solo dal responsabile del servizio (o da un suo delegato) al fine di localizzare con precisione ciascun veicolo e poter adottare le soluzioni organizzative più efficienti, anche in caso di eventuali criticità o emergenze;

b)    i dati relativi al tempo di permanenza e ai chilometri percorsi in una determinata area siano conservati, ai fini della rendicontazione, per un periodo massimo di trenta giorni;

c)    le informazioni raccolte con riferimento ai lavoratori in servizio non consentano mai di identificare gli stessi direttamente. In ogni caso, il sistema deve prevedere che i lavoratori non siano più identificabili a fine turno;

d)    i dati non saranno utilizzati per finalità connesse alla gestione del rapporto di lavoro. Deve quindi intendersi escluso l’utilizzo di tali dati ai fini, ad esempio, i) della verifica della presenza in servizio dei lavoratori, ii) della determinazione dell’orario di lavoro svolto o iii) di finalità disciplinari.

L’installazione di tale sistema di geolocalizzazione è stato ritenuto rispondente ai requisiti stabiliti dalla vigente legislazione in materia di trattamento dei dati personali anche per il fatto che, giusto quanto disposto dall’articolo 4 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, detta installazione sarà preceduta dall’acquisizione di un’apposita autorizzazione ministeriale da parte del datore di lavoro.