02 luglio 2018 - 31 luglio 2018: scade il CCNL Commercio Confcommercio21 giugno 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio 201817 maggio 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 201802 maggio 2018 - Rapporto sulla situazione del personale uomo donna: disponibile il manuale utente per l'invio18 aprile 2018 - Interpelli Agenzia delle Entrate: aggiornati gli indirizzi per l'invio16 aprile 2018 - Disponibili via web i modelli precompilati dell'Agenzia delle Entrate09 aprile 2018 - Rapporto biennale parità uomo - donna: scadenza il 30 aprile 06 aprile 2018 - Fissate le prestazioni economiche 2018 di malattia, maternità e tubercolosi05 aprile 2018 - Pensioni - l'INPS chiarisce i nuovi requisiti di accesso29 marzo 2018 - Linee di indirizzo triennali dell’azione in materia di politiche attive: pubblicato il decreto in GU

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Sospensione degli obblighi occupazionali anche nel caso di attivazione di procedure di incentivazione all’esodo
26
set
2014

Il Ministero del Lavoro con propria circolare (n. 22 del 24/09/2014) è intervenuto nuovamente in materia di sospensione degli obblighi occupazionali affermando che, oltre ai casi previsti dalla Legge (aziende che ricorrano alla cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale, ristrutturazione , riorganizzazione o che abbiano stipulato accordi di solidarietà difensivi o che attivino procedure di mobilità ex articoli 4 e 24 delle Legge 223/1191) anche le aziende che, nei casi di eccedenza di personale, stipulino accordi sindacali con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale, al fine di incentivare l’esodo dei lavoratori più anziani (art. 4, Legge n. 92/2012 commi da 1 a 7 ter), sono sospese dagli obblighi occupazionalei nei confronti dei lavoratori disabili (art.3, comma 5, legge 68/1999).

In tali ipotesi il Ministero conclude affermando che la sospensione dell’obbligo è limitata in proporzione al numero di lavoratori di cui è prevista la cessazione del rapporto all’esito della procedura di incentivo all’esodo, per la durata della procedura medesima e per il singolo ambito provinciale di attività.