11 gennaio 2018 - Pensioni: reso noto il calendario dei pagamenti 201802 gennaio 2018 - Tabelle ACI 2018: pubblicate in gazzetta ufficiale18 dicembre 2017 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di novembre 201711 dicembre 2017 - ANPAL: DID – a regime le nuove modalità di registrazione06 dicembre 2017 - Il Decreto fiscale è legge - Pubblicata la legge n.172/2017 c.d. collegato fiscale alla Legge di Bilancio 201830 novembre 2017 - Reddito di inclusione - dal 1° dicembre le domande23 novembre 2017 - Misure di contrasto alla povertà: disponibili le istruzioni operative INPS17 novembre 2017 - Whistleblowing: approvata definitivamente la proposta di legge

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Sospensione degli obblighi occupazionali anche nel caso di attivazione di procedure di incentivazione all’esodo
26
set
2014

Il Ministero del Lavoro con propria circolare (n. 22 del 24/09/2014) è intervenuto nuovamente in materia di sospensione degli obblighi occupazionali affermando che, oltre ai casi previsti dalla Legge (aziende che ricorrano alla cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale, ristrutturazione , riorganizzazione o che abbiano stipulato accordi di solidarietà difensivi o che attivino procedure di mobilità ex articoli 4 e 24 delle Legge 223/1191) anche le aziende che, nei casi di eccedenza di personale, stipulino accordi sindacali con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale, al fine di incentivare l’esodo dei lavoratori più anziani (art. 4, Legge n. 92/2012 commi da 1 a 7 ter), sono sospese dagli obblighi occupazionalei nei confronti dei lavoratori disabili (art.3, comma 5, legge 68/1999).

In tali ipotesi il Ministero conclude affermando che la sospensione dell’obbligo è limitata in proporzione al numero di lavoratori di cui è prevista la cessazione del rapporto all’esito della procedura di incentivo all’esodo, per la durata della procedura medesima e per il singolo ambito provinciale di attività.