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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Start-up innovative: “per teste” la verifica dei requisiti sulla forza lavoro
15
ott
2014

Con la risoluzione n. 87 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai requisiti per fruire delle agevolazioni fiscali previste per le start-up innovative.

Con specifico riferimento ai dipendenti o collaboratori è richiesto che il personale impiegato risulti composto:

a) in percentuale pari o superiore al terzo della forza lavoro, da lavoratori in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che stanno svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero;

b)ovvero, in percentuale pari o superiore a due terzi della forza lavoro, da lavoratori in possesso di laurea magistrale (ai sensi dell’art. 3 del regolamento del MIUR n. 270/2004).

In particolare, la risoluzione chiarisce che, in linea generale, qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente, ovvero a questo assimilato, può essere ricompreso tra la forza lavoro rilevante per la verifica della sussistenza del requisito “alternativo” in esame.

La risoluzione, richiamando un precedente parere fornito dal Ministero dello sviluppo economico, sottolinea che la norma consente che l’impiego del personale qualificato possa avvenire sia in forma di lavoro dipendente che a titolo di parasubordinazione o comunque “a qualunque titolo” e che sicuramente rientra nel novero anche la figura del socio-amministratore.

Diversamente, qualora i soci avessero l’amministrazione della società ma non fossero in essa impiegati, gli stessi non potrebbero essere considerati tra la forza lavoro, ai fini del suddetto rapporto, atteso che la condizione relativa “all’impiego” nella società non risulterebbe verificata.

Infine, la risoluzione sottolinea come ai fini della verifica delle suddette percentuali il calcolo debba essere necessariamente eseguito “per teste”.