17 novembre 2017 - Whistleblowing: approvata definitivamente la proposta di legge15 novembre 2017 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 201714 novembre 2017 - Assegno di natalità 2017 - DSU da presentare entro il 31 dicembre 201713 novembre 2017 - Controlli automatizzati: istituiti i codici tributo07 novembre 2017 - Distacco transnazionale - il Ministero aggiorna le faq27 ottobre 2017 - Edilizia: per l’iscrizione alle Casse edili è necessario il Durc

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Superamento periodo di comporto e tempestività del licenziamento
17
lug
2017

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 27 giugno 2017, n. 15973, ha stabilito che per il licenziamento dovuto al superamento del periodo di comporto il requisito della tempestività non consiste in un dato cronologico fisso e predeterminato, ma deve essere oggetto di una valutazione di congruità riferita al singolo caso concreto.

Spetta al lavoratore provare che il lasso temporale intervenuto tra il superamento del periodo di comporto e la comunicazione di recesso trasmessa dal datore di lavoro, vìola i limiti di adeguatezza e ragionevolezza, tanto da ritenere che è fondato e legittimo riscontrare una volontà tacita del datore di lavoro di rinunciare alla facoltà di recedere dal rapporto