02 luglio 2018 - 31 luglio 2018: scade il CCNL Commercio Confcommercio21 giugno 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio 201817 maggio 2018 - TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 201802 maggio 2018 - Rapporto sulla situazione del personale uomo donna: disponibile il manuale utente per l'invio18 aprile 2018 - Interpelli Agenzia delle Entrate: aggiornati gli indirizzi per l'invio16 aprile 2018 - Disponibili via web i modelli precompilati dell'Agenzia delle Entrate09 aprile 2018 - Rapporto biennale parità uomo - donna: scadenza il 30 aprile 06 aprile 2018 - Fissate le prestazioni economiche 2018 di malattia, maternità e tubercolosi05 aprile 2018 - Pensioni - l'INPS chiarisce i nuovi requisiti di accesso29 marzo 2018 - Linee di indirizzo triennali dell’azione in materia di politiche attive: pubblicato il decreto in GU

POSTATO DA Arlati Ghislandi
Svolgimento dell’attività lavorativa da parte dello straniero richiedente il permesso di soggiorno per motivi familiari
10
mag
2018

La legislazione vigente prevede che, al ricorrere di taluni prescritti requisiti e condizioni, il soggetto straniero richiedente un permesso di soggiorno per lavoro subordinato possa, nelle more del rilascio (o del rinnovo) di detto permesso, instaurare un regolare rapporto di lavoro per il quale sia stato autorizzato il suo ingresso in Italia.

L’ordinamento non contempla alcuna disposizione con riferimento all’ipotesi in cui il soggetto straniero in attesa del rilascio (o del rinnovo) del permesso di soggiorno per motivi familiari svolga una regolare attività di lavoro.

Al proposito, si è pronunciato l’INL che, con nota 7 maggio 2018, n. 4079, ha precisato che l’applicazione del disposto di cui all’articolo 5, comma 9-bis del D.Lgs. 1998, n. 286 – che appunto regola l’ipotesi dello svolgimento di un’attività di lavoro nelle more del rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato - può essere estesa anche allo straniero che sia in attesa del rilascio (o rinnovo) del permesso di soggiorno per motivi familiari.

Dunque, il soggetto richiedente un permesso di soggiorno per motivi familiari ha titolo a svolgere un’attività lavorativa, ‘avvalendosi, ai fini della prova del regolare soggiorno sul territorio dello Stato e della possibilità di instaurare n regolare rapporto di lavoro, della semplice ricevuta postale attestante la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari’.