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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Trasferimento d’azienda e derogabilità dell’art. 2112
31
dic
2014

In risposta ad un recente interpello (n. 32/2014) il Ministero ha chiarito che la disposizione di cui all’articolo 47 comma 4 bis e 5 della Legge n. 428/1990 che consente la derogabilità dell’articolo 2112 c.c. rubricato “Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d’azienda” per il caso di trasferimento d’azienda in cui siano coinvolte imprese nei confronti delle quali vi sia stata dichiarazione di fallimento, omologazione di concordato preventivo consistente nella cessione dei beni, emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ovvero di sottoposizione all’amministrazione straordinaria, nel caso in cui la continuazione dell’attività non sia stata disposta o sia cessata e sia stato raggiunto un accordo circa il mantenimento anche parziale dell’occupazione, può essere applicato anche

- alle imprese che versino inequivocabilmente – in quanto accertato da una pubblica autorità - in stato di crisi e alle quali non siano applicabili le disposizioni in materia di procedure concorsuali in quanto imprese non commerciali

- che attraverso lo strumento del trasferimento d’azienda possano mantenere, almeno parzialmente, il proprio livello occupazionale.

Pertanto ricorrendo tale fattispecie è da ritenersi che nei confronti dei dipendenti il cui rapporto di lavoro prosegua con l’acquirente, le disposizioni di cui all’articolo 2112 c.c. sono derogate con conseguente non applicazione delle medesime condizioni in essere presso la società cedente.