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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Trattamento di dati idonei a rivelare l’adesione sindacale
11
dic
2018

Il Garante ha giudicato illecita la comunicazione mediante la quale il datore di lavoro ha reso noto all’organizzazione sindacale alla quale i lavoratori hanno revocato la propria affiliazione il nome del nuovo e diverso sindacato al quale gli stessi lavoratori hanno inteso aderire.

 

Con pronunciamento del 15 novembre 2018 (pubblicato nella Newsletter del 7 dicembre 2018), il Garante per il trattamento dei dati personali ha ritenuto fondati i reclami presentati per avere il datore di lavoro rivelato l’adesione dei propri lavoratori ad altro sindacato all’organizzazione sindacale presso la quale essi erano precedentemente iscritti.

 

Quando un lavoratore intenda aderire ad altro e diverso sindacato, il datore di lavoro è tenuto a comunicare all’organizzazione sindacale nei confronti della quale il lavoratore ha revocato l’affiliazione la sola espressa scelta del lavoratore stesso di non aderire a far tempo da un termine espressamente indicato.

 

Come noto, le informazioni relative all’adesione sindacale costituiscono ‘dati particolari’ (articolo 9 del GDPR), cioè una categoria di dati che il Regolamento tutela con apposite e più stringenti misure.

 

Il datore di lavoro può procedere al trattamento di tali dati al fine di adempiere agli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro (trattasi, principalmente, dell’obbligo di effettuazione del versamento delle quote di iscrizione su delega e per conto del lavoratore aderente).

 

Nel caso di specie, il Garante ha giudicato in violazione delle disposizioni vigenti la condotta del datore di lavoro che ha inviato ai componenti della sigla sindacale alla quale alcuni lavoratori hanno revocato la propria affiliazione una comunicazione (illecita) a cui erano allegati documenti indicati manifestamente l’iscrizione dei lavoratori ad un altro sindacato.

 

Il Garante non ha adottato alcun provvedimento prescrittivo o inibitorio in ragione del fatto che la condotta del datore di lavoro ha esaurito i propri effetti, riservandosi però di avviare un procedimento per valutare la fondatezza di una contestazione per un’eventuale violazione amministrativa.