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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Videosorveglianza senza accordo sindacale: Cause di esclusione della punibilità
03
feb
2021

Per l'installazione di impianti di videosorveglianza non è necessario un accordo sindacale qualora la stessa abbia come unico fine quello di controllare il patrimonio dell'azienda, senza che ne derivi un controllo dell'attività lavorativa dei propri dipendenti.

 

Con Sentenza n. 3255 del 27 gennaio 2021, la Corte Suprema di Cassazione ha statuito che è da escludersi quindi la configurabilità del reato concernente la violazione della disciplina di cui all’art. 4 legge 20 maggio 1970, n. 300, quando l’impianto audiovisivo o di controllo a distanza, sebbene installato sul luogo di lavoro in difetto di accordo con le rappresentanze sindacali legittimate, o di autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro, sia strettamente funzionale alla tutela del patrimonio aziendale, sempre, però, che il suo utilizzo non implichi un significativo controllo sull’ordinario svolgimento dell’attività lavorativa dei dipendenti, o debba restare necessariamente “riservato” per consentire l’accertamento di gravi condotte illecite degli stessi.