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POSTATO DA Arlati Ghislandi
Welfare per l’industria metalmeccanica privata e alla installazione di impianti a decorrere dal 1° giugno 2018
09
mag
2018

L’articolo 17, Sezione IV del CCNL 26 novembre 2016 prevede che il datore di lavoro metta ai disposizione dei propri lavoratori strumenti di welfare per il valore di € 150,00.

Sono destinatari di tale misura i lavoratori, non in prova, in forza al 1° giugno 2018 (o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno) con contratto a tempo:

1)    indeterminato;

2)    determinato, purché abbiano maturato almeno tre mesi – anche non consecutivi – di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno civile.

Con riguardo ai suddetti strumenti di welfare è opportuno precisare che, stando al disposto di cui al citato articolo 17 del CCNL 26 novembre 2016:

-        sono esclusi dal novero dei destinatari i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre di ciascun anno;

-        il valore di € 150,00 non è soggetto ad alcun riproporzionamento nell’ipotesi in cui il bene o il servizio sia offerto ad un lavoratore a tempo parziale;

-        il valore di € 150,00 è comprensivo esclusivamente di eventuali costi fiscali e contributivi posti a carico del datore di lavoro;

-        questi si aggiungono a eventuali offerte di beni e servizi già praticate dal datore di lavoro unilateralmente o in forza di un accordo collettivo di lavoro.

Un elenco indicativo degli strumenti di welfare che il datore di lavoro può offrire ai lavoratori è contenuto nel già richiamato articolo 17 del CCNL 26 novembre 2016, al quale, peraltro, si rinvia per eventuali ulteriori approfondimenti in materia.

La misura di welfare in argomento costituisce la seconda tranche del piano di flexible benefits introdotto dalla disciplina contrattuale, che contempla una terza tranche del valore di € 200,00, offerta ai lavoratori a decorrere dal 1° giugno 2019.